Merano Wine Festival 2021

La kermesse Altotesina è giunta alla sua 30°edizione, riaprendo finalmente le porte della città di Merano a visitatori e professionisti del settore.

Nel pieno rispetto delle attuali misure di sicurezza anti COVID i produttori sono stati quindi divisi in due diverse sessioni; una per le prime due giornate e una per le successive, per poter mantenere così lo stesso numero di aziende.

Questa riduzione di affluenza ha permesso sia ai produttori che ai visitatori di dedicare più tempo alle relazioni interpersonali, di approfondire le conoscenze e di degustare con tutta calma, lontano dal caos.

Ho così avuto il piacere di rivedere amici come Simone Rovera, Francesco Saverio Russo e Sara Cintelli.

Come recentemente sviluppato, confermato anche per questa edizione il fuorisalone, con una serie di eventi e degustazioni che hanno animato l’intera città di Merano, con una sempre più interessante ed in crescita area dedicata al food.

Molto attiva anche la presenza dei consorzi, che hanno organizzato degustazioni guidate dove dare risalto ai vini della loro denominazione, come ad esempio quello del Consorzio Oltrepo che ha messo in evidenza una vocazione vinicola non solo spumantistica con il Pinot Nero, che ne fa da Re, ma anche con un’anima bianchista con il Riesling come protagonista. Nella 16esima edizione della Giornate del Riesling di Naturno tenutasi in Val Venosta, considerate il campionato italiano del nobile vitigno renano, Il Campo Dottore di Calatroni vince.

Molto interessante anche la nuova chiave per fare conoscere il territorio attraverso il mondo della mixology; nei prossimi mesi mi recherò in Oltrepò ad approfondire e vi racconterò di più.

Ma come si sa, quando si sta bene il tempo sembra correre sempre, e nel poco a mia disposizione ho quindi cercato di conoscere nuove realtà e assaggiare quanti più vini possibili.

Fra quelli selezionati una nota particolare va a:

  • Trento Doc Brut riserva “Madame Martis” 2011 – MasoMartis vino delicato e cremoso, amo lo stile di questa azienda.
  • Chardonnay Laforà 2016 – Colterenzio Schreckbichl conquista con mango e melone accarezzando il palato una nota di vaniglia. Un vino meraviglioso dove l’equilibrio tra l’uso del legno e il rispento del varietale.
  • Gewutraminer “Nussbamuner” Doc 2006 – Cantina Tramin un vino che non ha paura del tempo che passa, affascinando con le sue note di rosa, con un’intensità aromatica data dal varietale e con una freschezza pazzesca.
  • Brunello di Montalcino “Madonna delle Grazie” 2016 – Il Marroneto Un vino infinitamente squisito.
  • Primitivo Es 2018 – Gianfranco Fino Viticoltore un vino con una passione sfrenata.

Ringrazio quindi il Merano WineFestival,

Whkoecher The Winehunter smstudio e tutto il team.

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