Vegamaro 2017 – Feudi di Guagnano

📌🇮🇹 Il Negroamaro è un vitigno che mi riporta all’infanzia.💖 C’è un vitigno a cui sei maggiormente legato

La produzione di Feudi di Guagnano è basata quasi per intero sui due vitigni autoctoni più importanti della Puglia, Negroamaro e Primitivo.  Guagnano, piccolo paesino in provincia di Lecce, e Negroamaro, vitigno a bacca rossa tipico della Puglia, sono fortemente legati da una lunga storia fatta di tradizione e quotidianità dei vignaiuoli. Negroamaro e Guagnano è un binomio perfetto, così come Gianvito e Feudi di Guagnano. I ricordi d’infanzia di Gianvito passano attraverso i profumi del mosto, il contatto dell’uva sotto i piedi durante la pigiatura, il calore della vinaccia calda appena tolta dal torchio. Fondamentalmente esperienze di vita di un bambino che cresce in una famiglia di vignaiuoli, in un paese di Negroamaro, dove cultura e tradizione parlano tra i filari e le botti, tra la vigna e la cantina. Territorio e natura, Negroamaro e Guagnano, tradizione e innovazione. 
Il Salento è terra tra due mari dove i venti da oriente e da occidente l’attraversano, con quella giusta carica di salinità che rende i vini particolari. Le vigne dimorano su terreni rossi, ricchi di ferro, e calcarei argillosi, aridi in superficie ma con fiumi sotterranei.
Feudi di Guagnano produce Vegamaro, la prima cantina al mondo a produrre un vino Negroamaro vegano: il suo nome deriva dall’unione delle parole “vegan” e “Negroamaro. Il processo di produzione, dalla vigna fino all’imbottigliamento, rispetta le prescrizioni imposte dall’Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale (ICEA) per i vini ‘vegani’ e dal nostro protocollo di produzione che evita le concimazioni organiche, non ricorre allo sfruttamento di animali nei lavori in vigna e  impiega  solo sostanze di origine vegetale per pulire e chiarificare i vini.

🍷 Vegamaro 2017 🍇 Negroamaro
3 mesi in barrique e 3 mesi in bottiglia
👀 Rosso rubino brillante.
👃
Si apre al naso con note di tabacco e carruba, con sottofondo di vaniglia, pepe e noce moscata. Poi peperone, ribes e more.
👅
Il gusto, fresco e dinamico, trae slancio da un tannino perfettamente integrato, mentre il frutta popola il palato.
🍳 Maccheroni con ragù di lenticchie. Spaghetti con pomodorini e scaglie di mandorle fresche.


📌🇬🇧Negroamaro is a variety that brings me back to childhood. 💖 Have you any grape to which you are most attached

The production of Feudi di Guagnano is based almost entirely on the two most important autochthonous vines of Apulia, Negroamaro and Primitivo. Guagnano, a small village in the province of Lecce, and Negroamaro, red grape variety typical of Apulia, are strongly linked by a long history of tradition and everyday life of winemakers. Fondamentalmente esperienze di vita di un bambino che cresce in una famiglia di vignaiuoli, in un paese di Negroamaro, dove cultura e tradizione parlano tra i filari e le botti, tra la vigna e la cantina. Territorio e natura, Negroamaro e Guagnano, tradizione e innovazione. Negroamaro and Guagnano is a perfect combination, as well as Gianvito and Feudi di Guagnano. The childhood memories of Gianvito pass through the scents of the must, the contact of the grapes under the feet during the pressing, the heat of the hot marc just removed from the press. Basically life experiences of a child who grows up in a family of winegrowers, in a country of Negroamaro, where culture and tradition speak between the rows and barrels, between the vineyard and the cellar. Territory and nature, Negroamaro and Guagnano, tradition and innovation.
Salento is a land between two seas where the winds from the east and west cross it, with the right charge of salinity that makes the wines special. The vineyards dwell on red soils, rich in iron, and clayey limestone, arid on the surface but with underground rivers.
Feudi di Guagnano produces Vegamaro, the first winery in the world to produce a vegan Negroamaro wine: its name comes from the union of the words “vegan” and “Negroamaro. The production process, from vineyard to bottling, complies with the requirements imposed by the Institute for Ethical and Environmental Certification (ICEA) for ‘vegan’ wines and our production protocol that avoids organic fertilization, does not exploit animals in vineyard work and uses only substances of plant origin to clean and clarify wines.

🍷 Vegamaro 2017 🍇 Negroamaro
3 months in barrique and 3 months in bottle
👀 Brilliant ruby red.
👃
It opens to the nose with notes of tobacco and carob, with a background of vanilla, pepper and nutmeg. Then pepper, currant and blackberries.
👅 The taste, fresh and dynamic, gets momentum from a perfectly integrated tannin, while the fruit populates the palate.
🍳 Maccheroni with lentil sauce. Spaghetti with cherry tomatoes and fresh almond flakes.

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